LETTERA DEL DIRETTORE DELLE CONFRATERNITE DI ROMA PER PROSSIMI IMPEGNI

Carissimi,

dopo il momento di condivisione vissuto insieme lo scorso 26 settembre, vi invio ora la sintesi programmatica di quanto abbiamo deciso insieme per il nuovo anno pastorale.

Alla luce di ciò che il Cardinale Vicario ha indicato negli incontri di settembre con il clero ed i fedeli nei vari settori della Diocesi, trovate di seguito una programmazione trimestrale fino a Natale, sul tema: “La memoria del cammino della Chiesa di Roma”.

Ecco allora le tappe del nostro cammino:

*   per il mese di Ottobre c’era già in calendario l’appuntamento del 2 ottobre, quando nella chiesa di S. Antonio a Via Merulana abbiamo celebrato la S. Messa di saluto a don Antonio Interguglielmi, seguita dalla cena;

*   il 14 Novembre alle ore 19.00 terremo il nostro incontro di formazione presso i locali della chiesa di S. Antonio a Via Merulana n. 124, ma a questo incontro non seguirà la cena.

In questa prima tappa del cammino di quest’anno, seguendo le indicazioni del Vicario, rifletteremo sul tema: “Cosa significa fare memoria”. Come procediamo?

1. Ogni confraternita da qui a novembre organizzerà uno o più incontri (secondo la valutazione dei responsabili) per riflettere sul primo passaggio del cammino di quest’anno indicato dal Vicario nel discorso che si trova in allegato. Si raccomanda di riflettere sulla propria storia come confraternita; non serve una precisa ricostruzione storica dei fatti, ma una lettura di fede che possa cogliere il senso profondo della guida di Dio, chiedendosi: “In che modo il Signore ci ha guidati?”

2. Il risultato di questi incontri dovrà essere sintetizzato in 5 righe e inviato all’ufficio all’indirizzo mail confraternite@diocesidiroma.it<mailto:confraternite@dicoesidiroma.it>, entro il 10 novembre.

3. Durante l’incontro del 14 novembre ci scambieremo ciò che è emerso e tracceremo una sintesi del percorso delle confraternite romane in questi anni.

*    il giorno dell’Immacolata 8 Dicembre ci troveremo di nuovo insieme alle ore 10.00 a Santa Maria Odigitria per andare in processione a Piazza di Spagna e, al rientro, alle ore 11.00 celebrare la S.Messa presieduta da don Antonio Intergugliemi.

Un caro saluto,

p. Giuseppe Midili

Incaricato del Cardinale Vicario per le Confraternite

SALUTO DEL NUOVO RESPONSABILE DIOCESANO

Benvenuto dal nuovo Direttore dell’Ufficio

Carissimi,Con grande gioia vi invio queste righe di saluto. Sono certo che la maggior parte di voi sa già della mia nomina a responsabile della vita spirituale delle vostre antiche e benemerite elle confraternite di Roma.
Accostandomi al vostro cammino, già avviato negli anni grazie alla dedizione prima di Mons. Armando Brambilla e poi di don Antonio Interguglielmi, è mio desiderio favorire sempre la continuità con il percorso già tracciato e, contemporaneamente, accogliere gli inviti che il cardinale De Donatis ci rivolge per l’approfondimento di tematiche legate della vita Diocesana. La vita delle confraternite si colloca nel profondo senso ecclesiale, fraterno e caritativo del vostro carisma specifico, che avete ricevuto dai fondatori e dagli altri confratelli. Ci sono congreghe nate per soccorrere i poveri, per assistere i malati, per seppellire i poveri morti, per assicurare un futuro dignitoso agli orfani e ai bambini abbandonati. Ce ne sono altre che sono nate come associazioni di persone che condividevano in spirito cristiano un mestiere o una professione. Il tempo ha sicuramente mutato le circostanze concrete, per cui oggi né è possibile, né forse avrebbe senso fare esattamente le stesse cose e nel modo in cui le facevano i nostri padri. Ma i bisogni non sono cambiati: oggi come allora ci sono i poveri, i malati, i bambini abbandonati e in difficoltà, c’è un ministero di consolazione e assistenza nel momento del lutto, e c’è il bisogno di rilanciare una azione pastorale efficace negli ambienti di lavoro.

La domanda quindi è: che cosa farebbero i fondatori della mia confraternita oggi nella diocesi di Roma? Come tradurre il loro desiderio di carità in questa nostra città di Roma e in questo tempo? Cammineremo insieme per rispondere a questo interrogativo, continuando la tradizione santa e buona di chi ci ha preceduto e vivendo in sintonia il programma pastorale diocesano, che sará oggetto di riflessione negli incontri di settore con il Vicario, previsti per la prossima settimana (a cui sono certo che parteciperete tutti).
Per la programmazione delle attività del nuovo anno, vi chiedo di attendere qualche altro giorno: sarò ben contento di incontrare tutti i responsabili delle confraternite nella sala del Seminario Romano Maggiore a piazza di san Giovanni in Laterano mercoledì 26 settembre alle ore 19.00 e ascoltare il vostro parere e i vostri suggerimenti.

Infine, il mio ringraziamento va in modo particolare a don Antonio Interguglielmi, che ha ricoperto questo incarico e a cui siamo tutti legati da vincoli di affetto e gratitudine. Per questo motivo le attività dell’anno si apriranno con la celebrazione eucaristica che don Antonio presiederà per noi nella Basilica di Sant’Antonio a via Merulana alle 18.00 nel triduo della festa di San Francesco, e poi ci troveremo a cena insieme ospiti di Padre Alfredo alle 19.30, così che potrà raggiungerci anche chi esce tardi dal lavoro, come già vi ha scritto don Antonio. Vi raccomando vivamente di partecipare!
Nell’attesa di incontrarvi quel giorno, fin dalla mia nomina ho iniziato a pregare per voi, chiedendo al Signore di benedire e rendere ancora feconda la vita confraternale: una realtà antica e ricca di potenzialità della nostra Chiesa di Roma.

Con i migliori auguri di ogni bene nel Signore.

P. Giuseppe MIDILI, O. Carm.
Incaricato del Cardinale Vicario per le confraternite

LA CONFRATERNITA DI SAN GIUSEPPE DI BASTIA (CORSICA)

Nel corso di una cena organizzata dalla Confraternita di San Giuseppe di Bastia (Corsica) e tenutasi nel terrazzo della Parrocchia di Santa Dorotea gentilmente concesso da fra Umberto Fanfarillo, il Presidente Fanfan ha insignito il priore Ezio Falini, il membro del direttivo Maurizio Filabozzi e il confratello Alessandro Guarracino del titolo di confratelli onorari della Confraternita di San Giuseppe.